Che consiglio dai a chi si prepara a partire per uno dei tuoi pacchetti sportivi?
Dico sempre ai miei clienti di godersi l'evento nella sua totalità: non solo il match, ma tutto ciò che lo circonda. L’atmosfera, il viaggio, il relax… Valorizzare sia l’aspetto sportivo che quello legato al benessere rende l’esperienza davvero completa.
C’è una destinazione che consideri sottovalutata e che consiglieresti?
Consiglio sempre di non sottovalutare i campionati minori, come quelli in Svizzera o Austria. Anche lì si trovano eventi calcistici di alto livello, ma con servizi di ospitalità spesso superiori a quelli dei circuiti più blasonati. Può essere un modo originale per vivere il calcio in modo diverso, con tanti benefit e meno stress.
Qual è stata la richiesta più curiosa che ti è arrivata da un cliente?
Una volta un cliente ci ha chiesto di organizzare un charter privato per la sua trasferta. Una richiesta importante, ma anche stimolante. È la dimostrazione che chi si rivolge a noi cerca personalizzazione, esclusività e massima cura dei dettagli.